28 Posti @ Milano – Il nuovo corso ci piace di più!

Voto 13

IMG_0574Mesi fa, da 28 Posti, l’esperienza non fu completamente positiva. Sono tornato una sera di gennaio a cena, dopo aver sentito di un cambio ai fornelli, e l’esperienza è stata completamente diversa. Ora, a dirigere un’ottima brigata di cucina c’è Raffaele Mancini che ha migliorato sensibilmente il menù. Continua a leggere

28 Posti – Milano ogni volta che mi tocca di venire mi prendi allo stomaco, mi fai morire…

Voto 11

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Diciamolo subito, si spende molto, i piatti hanno qualche difetto tecnico e peccano di originalità. Perché  lo segnalo? Perché tutti meritano una seconda occasione, specialmente se si è ancora in fase di rodaggio e si sta cercando la propria strada. Perché in un rapido pranzo, scegliendo alla carta, ho avuto alcuni fugaci piaceri. La materia prima, ad esempio, è di livello. La cucina si muove in maniera professionale, l’ambiente non è disprezzabile. Certo, in zona, al momento, si possono fare scelte di gran lunga migliori a prezzi più corretti. Ma concediamo del tempo a questa nuovissima apertura, la chef Caterina Malerba potrebbe riservare qualche piacevole sorpresa. Continua a leggere

Alice @ Milano – Un ristorante che si preoccupa della (tua) linea…

Voto 14,5

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Milano all’ora di cena può essere un luogo pericoloso. Il primo fattore è quello economico: la milanesità si paga. Il secondo è che, a mio avviso, manca quel ristorante che nel bene o nel male porta sempre a casa un gran risultato.  Oppure, se l’affermazione può risultare più sobria, manca il ristorante che riesce a farmi innamorare. Ecco allora che, se vuoi trascorrere qualche ora di puro piacere gastronomico, sei assalito da pensieri molesti e da timori incontrollabili. Soprattutto se hai la responsabilità di portare un amico a fare la sua prima esperienza di livello.
Che si fa? “Andiamo da Alice. Il taxi da Porta Genova arriva in un istante. La cucina di Viviana Varese è suadente. Il servizio è premuroso”. Me ne convinco da solo, e si parte. Continua a leggere

Chic’n Quick – Milano Una pausa pranzo semplice e corretta

Continua la scoperta di ristoranti milanesi che propongono un menu del pranzo nella tradizione dei bistrot parigini. Questa volta la scelta è caduta su Chic’n Quick, trattoria moderna nata da una costola del ristorante bistellato Sadler.
Il locale è sobrio, l’atmosfera è piacevole, il servizio “sbottonato” ma puntuale. Si può scegliere tra la proposta abituale del ristorante con prezzi tutto sommato nella media milanese, oppure optare per un percorso guidato di 3 portate, che cambiano giornalmente, alla (corretta) cifra di 19 euro. Continua a leggere

Un pranzo da Alice e Milano sembra più simpatica

Parigi chiama, Milano risponde. I grandi ristoranti meneghini hanno preso atto che l’offertà gastronomica di una metropoli deve tener conto degli stili di vita dei suoi abitanti. Inutile, dunque, proporre un meno di 10 portare ad una clientela che è alla ricerca di un pranzo frugale, da consumare lontana dal proprio ufficio e circondata da volti sorridenti, da mani competenti e da piatti invitanti. L’offerta si sta allargando a macchia di leopardo in tutta la città e, non avendo una degna tradizione di bistrot, sono i ristoranti stellati a rifarsi il trucco e a proporre una cucina interessante, appagante, rinfrancante a prezzi più che accessibili.
La scoperta più recente è Alice, ristorante gestito dalla cheffa Viviana Varese, che recentemente ha ottenuto una stella Michelin. Continua a leggere