Piccantino – Civitanova Marche – Massimo Garofoli è tornato

Voto 13,5

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Massimo Garofoli è tornato. Lo chef più metropolitano delle Marche ha interrotto la bella esperienza del Mood e, dopo qualche mese ai box, è riapparso recentemente in una via del centro di Civitanova Marche, in un locale che gestisce con la sorella e che ricompone felicemente l’esperienza della trattoria di famiglia e del ristorante creativo. Piccantino è piccolo, alla moda e dà una netta sensazione di accoglienza. Pochi tavoli al chiuso, forse una quindicina di coperti, che d’estate crescono grazie alla possibilità di mangiare all’aperto. Qualche tocco di design, foto suggestive alle pareti e un bancone dietro al quale lo chef e un aiutante si muovono freneticamente per accontentare i clienti. Menù apparentemente snello, ma in realtà ci sono piatti per tutti i gusti. Una decina di proposte creative dai prezzi umani, un po’ più numerosi i piatti tradizionali, in cui si intravede sempre il tocco dello chef. Bella anche la proposta dei cocktail con in quali si può avere, aggiungendo solo 5 euro, una rapida ma non banale sequenza di tapas.

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Il MOOD perfetto a Civitanova Marche

Voto 15

Avevamo visto quella vecchia capanna trasformarsi velocemente in un locale che, dall’esterno, poteva sembrare l’ennesima trovata modaiola della riviera. Abbiamo mandato qualche amico alla scoperta, per capire di cosa si trattasse e ci hanno restituito impressioni positive. Paolo Marchi ne aveva parlato solamente per il pane e salame (al cioccolato) servito a fine pasto, facendo crescere esponenzialmente la nostra curiosità. Così, un noioso giovedì invernale lo abbiamo fatto: siamo andati a Civitanova Marche e il risultato ci è piaciuto molto. Mood è stata una delle migliori sorprese dell’anno, è un’idea di rottura, nel design quanto nella cucina. Entrarci è una forma possibile di teletrasporto in una dimensione metropolitana. Nulla, all’interno, pare legato esteticamente e culturalmente alla riviera marchigiana. L’ambientazione è quella postindustriale e tutto, dalla cucina, al servizio, alla mise en place, professa coerenza all’idea originaria. Google ci dice che lo chef Massimo Garofoli è cuciniere che s’è fatto le ossa sulle spalle di giganti della cucina: Uliassi e Marchesi, e da questi maestri assoluti ha appreso la difficile altre di stupire e appagare, come solamente i grandi sanno fare. Continua a leggere